Monumenti
vegetali a Coredo - Introduzione
È sempre emozionante pensare che gli alberi, pur immobili, abbiano
potuto essere testimoni, per secoli, di tanti avvenimenti della
storia, mentre l’uomo, nella sua frenetica e movimentata attività
non può esserlo altrettanto, perché percorre un camino nel tempo
molto più breve.
Noi dell’Associazione Pro Ecomuseo speriamo che questo studio e
l’esecuzione delle rispettive opere possano servire per un nostro
riavvicinamento al bosco e anche dei nostri ospiti ed in
particolare dei giovani per scoprire i suoi misteri, le curiosità,
le bellezze: per amarlo e rispettarlo.
Con la collaborazione di persone anziane di Coredo e del Corpo
Forestale abbiamo scoperto e studiato 8 piante più un biotopo e
una zona particolare nel bosco.
Tutti i percorsi per raggiungere le varie zone
iniziano in Piazza Cigni a Coredo e le strade ed i sentieri sono
di facile transito senza l'aiuto di guide e sono indicati con
insegne.
Per gli accessi alle piante n. 1 - n. 2 - n. 3 sono stati
tracciati nel bosco impenetrabile dei sentieri pedonali e
l'ambiente naturale che abbiamo scoperto è veramente bello per i
fiori, per le edere, per i cespugli ed i torrenti; è un modo per
scoprire una natura incontaminata ed emozionante. Anche il larice
del n. 6 è particolarmente interessante come pure l'ambiente
circostante.
Indubbiamente queste scoperte sia di piante particolari sia di
boschi e ambienti naturali sono di notevole interesse didattico e
turistico.
Per la realizzazione di questo progetto hanno collaborato
Alberto Albertini, Giovanni Gorga, Ezio Inama, Fausto Job,
Alessandro Rizzardi, Enrico Rizzardi, Enzo Sicher, Nicola
Tavonatti, Remo Tomasetti, Michele Widmann

|