Collage fotografie di monumenti vegetali a Coredo

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6) Larici a “Pozza Granda”

Tempo di percorrenza:

a piedi 30 min.

Percorso:

partendo da Piazza Cigni – Via Venezia – a Sx Via Marta – Via alle Ville fino al bivio presso l’ex Monopolio di Stato a Sx strada per il Chalet. Fin qui si può arrivare anche in auto. Si prende la strada pedonale a Dx e si prosegue nel bosco per 600 m. fino ad una deviazione a Sx e si entra nella bellissima conca naturale, detta “Pozza Granda”.

Ci sono Larici secolari molto alti, ancora in piena vegetazione. Fra le diverse piante esaminate riteniamo più interessante il Larice verso Ovest della pozza.

Caratteristiche

Classe:

Coniferopsida

Circonferenza:

m. 3,52

Ordine:

Coniferae

Diametro:

m. 1,12

Famiglia:

Pinaceae

Altezza:

m. 35

Genere:

Larix

Volume:

m³ 11,50

Specie:

Larix Decidua Mill.

Quota:

m. 940 s.l.m.

Nome dialettale:

Lares

Età presunta:

300 anni

Il legno è ottimo e ricercato, duro ed elastico, è molto resinoso e pertanto antisettico e resiste all’attacco degli insetti del suolo e dei tarli.

Per queste piante il destino è stato leggermente diverso perché la zona, una volta smesso il pascolo, per la sua particolare posizione e per la dolcezza dei suoi pendii è sempre stata utilizzata a fini turistici e ricreativi rimanendo ai nostri occhi, almeno in parte, così come appariva qualche decennio fa. Soprattutto ora che i cespugli sono stati tolti e c’è stato così restituito un piccolo angolo antico.

Proprietà terapeutiche:

la resina o trementina è utile per favorire l’espettorazione, per decongestionare e purificare il naso, gola, polmoni con Suffumigi. Ha proprietà purificanti, antisettiche, tossifughe, ecc.

Fino agli anni 50 ai Larici più grossi veniva praticato alla base un foro di 3 cm. di diametro profondo fino al midollo e questo per consentire una volta l’anno il recupero della resina (argià). Questa sostanza veniva usata anche per medicazioni di ferite e parti infiammate.