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Saluto del Sindaco di Coredo
La memoria sembra essere ormai diventata un
impossibile lusso, non più il valore centrale da conservare e da
tramandare come nelle società tradizionali. La crescita
esponenziale delle conoscenze, l’incalzare ininterrotto delle
innovazioni e delle nuove tecnologie sembrano inghiottire sempre
più in fretta il tempo, proiettare l’uomo verso il futuro e
spezzare il filo della tradizione.
Testimoniare, ricostruire e promuovere la memoria storica
collettiva di una comunità, le sue tradizioni, la sua cultura
materiale, permette all’uomo di cercare la spiegazione
dell’evoluzione e dei cambiamenti del territorio in cui vive, di
trovare traccia concreta, nella discontinuità e nella continuità,
della vita delle generazioni che l’hanno preceduto, di riannodare
i legami con la propria identità culturale.
Per questo, diventa compito fondamentale delle Istituzioni
trovare, studiare, conservare, tutelare, valorizzare e presentare
il patrimonio culturale della comunità in tutte le sue
manifestazioni. La popolazione locale potrà riconoscersi, aprirsi
ad un futuro consapevole perché ben radicato nel passato. I suoi
ospiti potranno meglio comprendere e apprezzare la cultura che li
accoglie e li coinvolge nella propria storia.
Con lo spirito di garantire alla memoria il ruolo centrale di tela
su cui annodare i fili della storia che verrà, l’Amministrazione
Comunale di Coredo intende proporre e sostenere quelle iniziative
che si pongono come laboratorio e museo, come officina a cielo
aperto in cui chiunque abbia la possibilità di confrontarsi con un
passato che dà significato al presente.
Il sito Internet predisposto dall’Associazione Pro Ecomuseo è una
preziosa vetrina che ha lo scopo di raccontare mediante le
immagini alcuni aspetti peculiari della nostra realtà. Si intende
così solleticare la curiosità dei visitatori che potranno
verificare di persona quanto Coredo può offrire.
Coredo, 1 ottobre 2005
Maurizio Scoz, Sindaco
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Dettaglio della facciata
rinascimentale
di Casa Marta nel centro di Coredo |
Foto: Hinze, Smarano |
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